venerdì 24 settembre 2010

LA RETE DEI COMITATI E DELLE ASSOCIAZIONI CONTRO L’EOLICO SELVAGGIO IN MOLISE



STOP ALL’EOLICO SELVAGGIO: PARTE IL PRESIDIO PERMANENTE!

La Rete delle 64 Associazioni e Comitati Spontanei, informerà i cittadini in un incontro pubblico in programma domani, 23 settembre alle ore 11:00 presso la sede della UIL Molise in Via Conte Verde, 3 a Campobasso, sulle iniziative di mobilitazione intraprese e già comunicate alle Autorità Competenti.
La Rete delle Associazioni ha avviato una Petizione Popolare per far approvare urgentemente in Consiglio Regionale una legge di un solo articolo che tuteli i beni culturali molisani.
Ha inoltre sollecitato la Regione Molise e la Provincia di Campobasso a costituirsi in giudizio innanzi al Consiglio di Stato a tutela della Valle del Tammaro e dell’ALTILIA.
Ha infine indetto un Presidio Permanente a decorrere dal 29 settembre alle ore 17:30 a Porta Tammaro all’ingresso della città romana di SAEPINUM con azioni di volantinaggio che si terranno in Molise e a Roma.

Campobasso, 22 settembre 2010


L’OSTINAZIONE NELLA RICERCA DEL POTERE

di Umberto Berardo
Francesca ed Antonio il prossimo anno non avranno più la scuola materna nel proprio paese di montagna in cui vivono nel Molise centrale e dovranno mandare Luca, il proprio figliolo di quattro anni, all’asilo di un Comune distante otto chilometri. Il bambino dovrà viaggiare anche tra i rigori dell’inverno e con un sistema di trasporti legato a logiche di movimento nei percorsi del pullman che definire anacronistiche rischia di apparire un eufemismo. Il fratello più grande dovrà frequentare il liceo scientifico a Campobasso e dovrà percorrere allo stesso modo quasi novanta chilometri al giorno.

I RINGRAZIAMENTI DEL NUOVO PREFETTO ALLA NOSTRA LETTERA DI BENVENUTO


LETTERA DI BENVENUTO AL NUOVO PREFETTO DI CAMPOBASSO

lunedì 2 agosto 2010

COMMERCIO ULTIMO ATTO: la lettera integrale inviata alle istituzioni interessate e organi d'informazione locale.

  •  Al Presidente Consiglio Regionale Avv. Michele Picciano tutti i componenti.
  • Al Presidente Commissione Commercio Dr. Rosario De Matteis tutti i componenti. 
  •  Agli organi d'informazione locale.
COMMERCIO ULTIMO ATTO.
Battute finali sulla riforma del commercio ma ora le responsabilità si fanno davvero pesanti: non basteranno gli annunci come spot promozionali, occorreranno strumenti efficaci e tutele a 360°.
Se nonostante le innumerevoli argomentazioni portate da Commercio Attivo per dimostrare l'inadeguatezza di una legge che non mira a proteggere il territorio ma a tutelare gli interessi di pochi, si persevera allora vi lanciamo una provocazione: se liberalizzazione deve essere che sia totale e ognuno faccia del mercato ciò che desidera!Com’è possibile in tutto ciò considerare che la panacea dei mali del commercio siano le aperture festive? Dal 2007 a oggi lo scenario del commercio previsto da noi piccoli si è drammaticamente e precipitosamente rivelato reale. Una riforma del commercio può e deve tutelare i più deboli ma le trentadue aperture festive a base unica regionale chieste dalle confederazioni locali faranno solo il gioco di chi ha più cartucce da sparare. Non è forse il ” lavoro “ perso e quello mai nato la morsa che stringe i cordoni della borsa dei molisani?
Sin dalle prime battute, la nostra associazione ha proposto venti aperture festive ma con tre calendari

venerdì 30 luglio 2010

NEGOZI APERTI PER 32 DOMENICHE L'ANNO NELLE "IDEE" DI CONFCOMMERCIO PER RIFORMARE LA LEGGE REGIONALE SUL COMMERCIO. In netta controtendenza con le idee del Presidente Nazionale di CONFESERCENTI (vedi post precedente)

mercoledì 28 luglio 2010 
Ieri, durante la seduta del Consiglio regionale, una delegazione della Confcommercio si è recata in aula per partecipare alla discussione della legge n.33 del 1999 e della riforma del settore. Nel corso della seduta, la delegazione ha presentato alcune considerazioni a seguito delle quali la legge oggetto è stata rinviata in II° Commissione Consiliare Permanente. Di seguito, i punti principali del testo proposto:
PUNTI PRINCIPALI

CINQUEMILA COMUNI RISCHIANO DI RESTARE SENZA NEGOZI

Negli ultimi 5 anni hanno chiuso oltre 100mila negozi e sono andati in fumo almeno 250mila posti di lavoro. A dirlo è il presidente di Confesercenti, Marco Venturi, nella sua relazione all'Assemblea annuale dell'associazione. Per questo deve essere semplificata la vita alle piccolissime imprese, quelle che chiudono direttamente senza fallire. «Semplificazione e forfetizzazione potrebbero favorire chi produce lavoro e ricchezza per

mercoledì 21 luglio 2010

Il rapporto del Cnel molte ombre, poche luci

La disoccupazione in aumento, il gap sempre più ampio tra Nord e Sud, il ruolo fondamentale degli immigrati. E un senso generale di sfiducia e scoramento di fronte alla crisi
Questi i punti principali della relazione sul mercato del lavoro nel 2009, tra dati acquisiti, che evidenziano in primo luogo come i giovani siano penalizzati 1, e stime per il futuro.
A rischio fino a 420mila posti nel 2010
Sono 350 mila i posti di lavoro a rischio nel 2010 ma

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