sabato 20 febbraio 2016

AREA DI CRISI COMPLESSA, AVVIATO AL MISE LAVORO PER LA PERIMETRAZIONE.


"Entro la fine del prossimo marzo saremo nelle condizioni di avviare gli strumenti a nostra disposizione per iniziare a raccogliere le manifestazioni di interesse relative alle opportunità che il riconoscimento dell'area di crisi ci offre per il rilancio produttivo"
"Entro la fine del prossimo marzo saremo nelle condizioni di avviare gli strumenti a nostra disposizione per iniziare a raccogliere le manifestazioni di interesse relative alle opportunità che il riconoscimento dell'area di crisi ci offre per il rilancio produttivo"
Campobasso, 9 febbraio 2016  -  Area dicrisi complessa, riunione oggi al Ministero dello sviluppo economico. All'incontrohanno preso parte il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura,l'assessore alle attività produttive, Carlo Veneziale, il direttore d'area dellaRegione, Massimo Pillarella, e il dirigente regionale Gaspare Tocci.

"Siamoentrati nel vivo dei dettagli per l'individuazione dei parametri utili adefinire la perimetrazione dell'area di crisi", così il presidente Frattura el'assessore Veneziale al termine della riunione.

"Abbiamoavviato l'importante lavoro - spiegano -, partendo da due documenti certi: ladelibera di giunta regionale con la quale abbiamo chiesto al Governo ilriconoscimento dell'area di crisi per il distretto industriale allargato che vada Campochiaro a Venafro in relazione alle criticità registrate nei compartiproduttivi dell'agroalimentare, del tessile e dell'automotive e il successivodecreto del ministro Guidi che ha accordato il riconoscimento".
Incalendario le nuove tappe per la definizione dei confini territoriali: lacondivisione il prossimo 17 febbraio al tavolo del partenariato locale dellavoro avviato questa sera a Roma e l'aggiornamento al Mise fissato per il 25febbraio.

"Tempirapidi - concludono il presidente Frattura e l'assessore Veneziale -. Entro lafine del prossimo marzo saremo nelle condizioni di avviare gli strumenti a nostradisposizione per iniziare a raccogliere le manifestazioni di interesse relativealle opportunità che il riconoscimento dell'area di crisi ci offre per ilrilancio produttivo, economico e occupazionale del nostro Molise".

CONTINUA LA CORSA PER L'ELIMINAZIONE DEL CONTANTE A PARTIRE DAI TAGLI DA 500€ E 100$ .

Risultati immagini per CONTANTI
zerohedge.com
La situazione si sta facendo molto preoccupante. Il momento di “far fuori il contante” ed in particolare i tagli da 500€ e 100$ si sta avvicinando.
Lunedì il Presidente della BCE ha affermato che sta seriamente pensando di mettere fuori corso la banconota da 500€.
Ieri l’ex Segretario del Tesoro Larry Summers ha pubblicato un editoriale sul Washington Post dicendo di sbarazzarsi della banconota da 100$.


Eminenti economisti e banche si sono uniti al coro negli ultimi mesi, acclamando la scomparsa del denaro contante.
Il ragionamento è sempre lo stesso: che il contante viene usato solo da criminali, terroristi ed evasori fiscali.
In questo editoriale Summers fa riferimento ad una ricerca di Harvard intitolata “Rendere il lavoro più difficile ai cattivi: caso di studio sull’eliminazione delle banconote di taglio alto”.
Il titolo riassume bene il pensiero comune. All’interno si suggerisce l’eliminazione dei tagli 500e e 100$.
Gli autori sostengono che “senza la possibilità di utilizzare quelle banconote, le persone coinvolte in attività illegali – “i cattivi” del titolo – affronterebbero costi maggiori e maggiori rischi di detenzione. L’eliminazione del contante distruggerebbe il loro “modello di business”.
Personalmente lo trovo comico.
Riesco solo ad immaginarmi un mucchio di burocrati e politicanti chiusi in una stanza che fingono di sapere qualcosa di attività illegali.
Non ha senso. Da quando esiste la civiltà è esistito il crimine. Il crimine esiste da prima del denaro contante

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