martedì 28 aprile 2009
sabato 11 aprile 2009
SOLIDARIETA' PER LE POPOLAZIONI DELL'ABRUZZO COLPITE DAL TERREMOTO
CommercioAttivo nell'esprimere la propria solidarietà alle popolazioni dell'Abruzzo colpite dal sisma, invita tutti i propri Associati ad aderire ad una delle iniziative ufficiali di cui di seguito si riportiamo i relativi codici utilizzabili per inviare il proprio personale contributo.
Questi i riferimenti bancari: Causale “Terremoto Abruzzo”.
Destinataria Caritas Italiana.
C/c postale n. 347013
(per bonifici dall’estero BIC: BPPIITRRXXX)
oppure
Unicredit Banca di Roma, s.p.a.
Iban IT 38 K03002 05206 000401120727
(idem bonifici esteri BIC: BROMITR1707).
oppure
il numero unico per inviare un sms al 48580
oppure
alla CROCE ROSSA ITALIANA sul c/c n.218020 presso BNL ROMA
intestato alla CRI causale pro terremoto Abruzzo
codice IBAN IT66 6010 0503 3820 0000 0218020
oppure
sul c/c Postale n.300004 intestato alla CRI
causale pro terremoto Abruzzo
lunedì 6 aprile 2009
IL "PROBLEMA" ELEZIONI AMMINISTRATIVE DI CAMPOBASSO
Cari colleghi,
stiamo certamente vivendo un momento molto difficile, non solo dal punto di vista economico ma soprattutto sul profilo dei valori e dell'etica . Nella città di Campobasso , dobbiamo affrontare il "problema " delle elezioni amministrative . Sì, il problema , perchè si chiede a tutti grande senso di responsabilità e partecipazione civile. CommercioAttivo vuole interagire con la pubblica amministrazione qualunque essa sarà , dal giorno successivo al suo insediamento e con essa dialogare e difendere i propri diritti. Essere Associazione è più importante di quanto non si possa immaginare, specialmente per quelli come noi che hanno come unico obiettivo la difesa del proprio lavoro e dei propri diritti. Diritti troppo spesso disattesi, ma anche subìti ,nel segno dell'inerzia e dell'impotenza . Troppo presi dal nostro lavoro ,troppo affannati a risolvere problemi quotidiani... Occorre però , nelle emergenze , uscire dall'isolamento e lottare ,perchè troppo spesso nei luoghi del potere il nostro mondo è sconosciuto.
stiamo certamente vivendo un momento molto difficile, non solo dal punto di vista economico ma soprattutto sul profilo dei valori e dell'etica . Nella città di Campobasso , dobbiamo affrontare il "problema " delle elezioni amministrative . Sì, il problema , perchè si chiede a tutti grande senso di responsabilità e partecipazione civile. CommercioAttivo vuole interagire con la pubblica amministrazione qualunque essa sarà , dal giorno successivo al suo insediamento e con essa dialogare e difendere i propri diritti. Essere Associazione è più importante di quanto non si possa immaginare, specialmente per quelli come noi che hanno come unico obiettivo la difesa del proprio lavoro e dei propri diritti. Diritti troppo spesso disattesi, ma anche subìti ,nel segno dell'inerzia e dell'impotenza . Troppo presi dal nostro lavoro ,troppo affannati a risolvere problemi quotidiani... Occorre però , nelle emergenze , uscire dall'isolamento e lottare ,perchè troppo spesso nei luoghi del potere il nostro mondo è sconosciuto.
Non desidero strumentalizzazioni politiche, su una associazione che deve fare perno solo su condizioni di equità e diritti civili traendo forza soltanto dal senso di coesione , unico vero motore, che deve esistere tra noi . La partecipazione civile ,mi fa sentire meglio soprattutto perchè , comunque vada ,avremo lottato contro qualunque speculazione o interesse corporativo.Concludo con una esortazione: Questa Associazione non ha un vertice pertanto necessita del contributo di idee di tutti, non ha secondi fini pertanto conta sulla partecipazione attiva di tutti , tesi al benessere comune.
Abbiamo già fatto tanta strada , ma il percorso sarà ancora più faticoso. Spero che ci guidi l'amore per la nostra città e per il nostro Molise. Non altro.
SE VIVE IL COMMERCIO VIVE LA CITTA', IO CI CREDO , E TU?
Con amicizia Giulia D'Ambrosio
SE VIVE IL COMMERCIO VIVE LA CITTA', IO CI CREDO , E TU?
Con amicizia Giulia D'Ambrosio
VIAGGIO TRA LE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI
Le associazioni dei consumatori nascono in Italia negli anni '80, in una fase di boom consumistico. Esse si propongono come organismi sociali dotati di personalità giuridica e dichiarano di essere apolitiche e apartitiche. Dal gennaio del 2003 le associazioni dei consumatori vengono sostenute dalle regioni e dallo Stato utilizzando i fondi recepiti attraverso le multe dell'Antitrust.
Quali sono gli interessi individuali e collettivi che esse si propongono di tutelare? Innanzitutto il diritto alla salute,la tutela della sicurezza e qualità dei prodotti e dei servizi,l'informazione e la corretta pubblicità,l'educazione al consumo, la correttezza ,la trasparenza ed equità nei contratti, la promozione e lo sviluppo dell'associazionismo, l'erogazione dei servizi pubblici secondo standard qualitativi. Tutto ciò presuppone la conoscenza approfondita dei problemi che riguardano consumatori ed utenti.
Il 28 marzo u. s. alla Biblioteca Albino di Campobasso, tutte le associazioni dei consumatori presenti sul territorio, insieme , hanno proposto uno “Sportello itinerante” per presentarsi ai consumatori e farsi conoscere meglio . Ho trovato molto interessante addentrarmi nelle problematiche legate al consumo e trovo ancora più importante che esse conoscano in modo più approfondito (in ambito commerciale ) i temi che riguardano i cambiamenti del sistema distributivo in Italia , conoscendo meglio le aziende che operano sul territorio.Mai come ora il commercio propone sfide senza valichi né confini , tanto da asserire che il commercio
territoriale necessita di argini e tutele non meno dei consumatori ,affinché si possano incoraggiare e tutelare le aziende che propongono correttezza , innovazione e qualità.
Commercio Attivo è una associazione che ha basato i suoi interventi sul principio dell'equità e dello sviluppo sociale,credendo nella priorità dell'uomo sul denaro e perseguendo il principio
della coerenza tra i mezzi e i fini.
Noi commercianti riteniamo importante valorizzare le diversità , il rispetto della persona nell'ambiente e nel territorio poiché ne siamo parte integrante.
A noi piace il “consumatore critico”, cioè responsabile e consapevole. Colui che si interroga sulla convenienza ma anche sulla qualità del prodotto ed al quale va tutta la nostra attenzione.
L'obiettivo comune , utile a commercianti e consumatori, deve essere l'ottenimento di un corretto equilibrio nel mix dell'offerta : qualità, servizio, funzione sociale ed animazione urbana. Tutte queste componenti formeranno insieme la ricchezza del sistema distributivo , una realtà in cui commercianti e consumatori possano interagire con la pubblica amministrazione per migliorare il servizio. Purtroppo spesso tra i benefici del consumo tout court e i tempi di vita e del lavoro
non sempre il piccolo commercio ha potuto rispondere alle esigenze del consumatore,
che chiede di poter fare acquisti anche nei giorni festivi per evidenti problemi di organizzazione del giorno di riposo settimanale e per i costi di gestione aggiuntivi che tale servizio comporta .
Probabilmente la crisi economica porrà l'accento soprattutto sulla capacità di spesa settimanale e sul potenziale di risparmio energetico derivante dal riposo domenicale , che potrà alimentare così settori economici importanti quali il turismo e la cultura favorendo su di esse attenzioni non trascurabili come aspetto peculiare del nostro Paese e sul recupero della funzione sociale del tempo libero anche in relazione alla tutela delle famiglie e dell'infanzia.
Su una cosa invece siamo pronti a discutere , sulla disponibilità alla flessibilità degli orari settimanali per andare incontro al consumatore durante i giorni feriali .
Tanto per iniziare a collaborare , potremmo impegnarci insieme nel trovare un modo più utile per tutti nel proporre le vendite di fine stagione , tutelando commercio e consumatori.
Le vendite a saldo ,sono diventate sempre più aggressive e sempre più anticipate , per cui diventa per alcuni settori merceologici non più uno stimolo bensì un freno all'acquisto nei periodi di normale vendita . Che fare ? Sicuramente impegnarsi a trovare soluzioni condivise tra gli operatori commerciali e sulla scorta di tempi concordati a livello nazionale.
Senz'altro lodevole, per noi operatori economici, l'impegno delle associazioni dei consumatori ,in merito alla trasparenza nel settore bancario e assicurativo,se non quelle sulle controversie con la pubblica amministrazione o sui disservizi telefonici. Un impegno che deve essere sempre svolto nel segno della solidarietà sociale e civile.
Associazione “CommercioAttivo” - CB
Quali sono gli interessi individuali e collettivi che esse si propongono di tutelare? Innanzitutto il diritto alla salute,la tutela della sicurezza e qualità dei prodotti e dei servizi,l'informazione e la corretta pubblicità,l'educazione al consumo, la correttezza ,la trasparenza ed equità nei contratti, la promozione e lo sviluppo dell'associazionismo, l'erogazione dei servizi pubblici secondo standard qualitativi. Tutto ciò presuppone la conoscenza approfondita dei problemi che riguardano consumatori ed utenti.
Il 28 marzo u. s. alla Biblioteca Albino di Campobasso, tutte le associazioni dei consumatori presenti sul territorio, insieme , hanno proposto uno “Sportello itinerante” per presentarsi ai consumatori e farsi conoscere meglio . Ho trovato molto interessante addentrarmi nelle problematiche legate al consumo e trovo ancora più importante che esse conoscano in modo più approfondito (in ambito commerciale ) i temi che riguardano i cambiamenti del sistema distributivo in Italia , conoscendo meglio le aziende che operano sul territorio.Mai come ora il commercio propone sfide senza valichi né confini , tanto da asserire che il commercio
territoriale necessita di argini e tutele non meno dei consumatori ,affinché si possano incoraggiare e tutelare le aziende che propongono correttezza , innovazione e qualità.
Commercio Attivo è una associazione che ha basato i suoi interventi sul principio dell'equità e dello sviluppo sociale,credendo nella priorità dell'uomo sul denaro e perseguendo il principio
della coerenza tra i mezzi e i fini.
Noi commercianti riteniamo importante valorizzare le diversità , il rispetto della persona nell'ambiente e nel territorio poiché ne siamo parte integrante.
A noi piace il “consumatore critico”, cioè responsabile e consapevole. Colui che si interroga sulla convenienza ma anche sulla qualità del prodotto ed al quale va tutta la nostra attenzione.
L'obiettivo comune , utile a commercianti e consumatori, deve essere l'ottenimento di un corretto equilibrio nel mix dell'offerta : qualità, servizio, funzione sociale ed animazione urbana. Tutte queste componenti formeranno insieme la ricchezza del sistema distributivo , una realtà in cui commercianti e consumatori possano interagire con la pubblica amministrazione per migliorare il servizio. Purtroppo spesso tra i benefici del consumo tout court e i tempi di vita e del lavoro
non sempre il piccolo commercio ha potuto rispondere alle esigenze del consumatore,
che chiede di poter fare acquisti anche nei giorni festivi per evidenti problemi di organizzazione del giorno di riposo settimanale e per i costi di gestione aggiuntivi che tale servizio comporta .
Probabilmente la crisi economica porrà l'accento soprattutto sulla capacità di spesa settimanale e sul potenziale di risparmio energetico derivante dal riposo domenicale , che potrà alimentare così settori economici importanti quali il turismo e la cultura favorendo su di esse attenzioni non trascurabili come aspetto peculiare del nostro Paese e sul recupero della funzione sociale del tempo libero anche in relazione alla tutela delle famiglie e dell'infanzia.
Su una cosa invece siamo pronti a discutere , sulla disponibilità alla flessibilità degli orari settimanali per andare incontro al consumatore durante i giorni feriali .
Tanto per iniziare a collaborare , potremmo impegnarci insieme nel trovare un modo più utile per tutti nel proporre le vendite di fine stagione , tutelando commercio e consumatori.
Le vendite a saldo ,sono diventate sempre più aggressive e sempre più anticipate , per cui diventa per alcuni settori merceologici non più uno stimolo bensì un freno all'acquisto nei periodi di normale vendita . Che fare ? Sicuramente impegnarsi a trovare soluzioni condivise tra gli operatori commerciali e sulla scorta di tempi concordati a livello nazionale.
Senz'altro lodevole, per noi operatori economici, l'impegno delle associazioni dei consumatori ,in merito alla trasparenza nel settore bancario e assicurativo,se non quelle sulle controversie con la pubblica amministrazione o sui disservizi telefonici. Un impegno che deve essere sempre svolto nel segno della solidarietà sociale e civile.
Associazione “CommercioAttivo” - CB
sabato 28 marzo 2009
INTERVENTI FINANZIARI PER IL COMMECIO
La regione ha emesso un bando per interventi finanziari per il Commercio destinato alle piccole imprese con una dote di 500.000,00 Euro in conto capitale e 100.000,00 euro in conto interessi.
Gli interessati possono consultare il bando al seguente indirizzo del nostro sitohttp://sites.google.com/site/commercioattivo/
giovedì 26 marzo 2009
COMMERCIO: Un appello alla chiarezza, alla responsabilità ed alla partecipazione civile,
Vari titoli dei giornali locali ed annunci televisivi ci informano delle diverse iniziative, proposte dagli organismi di settore e dal governo regionale, a sostegno delle piccole imprese e della economia del territorio in generale. La grande preoccupazione e il desiderio della associazione COMMERCIO ATTIVO, composta di operatori del commercio al dettaglio, è che tutto ciò venga ben ripartito tra i vari comparti economici e che vi sia una grande esemplificazione e chiarezza nei confronti della categoria commercio e artigianato, al fine di rendere realmente fruibili i benefici, esponendo con la massima chiarezza e semplicità l'esplicazione dei bandi e sburocratizzando al massimo le pratiche, per rendere rapidi i tempi di attuazione e per orientare bene gli sforzi al mantenimento delle risorse delle aziende "sane" esistenti, che vivono un momento di sofferenza legato non solo alla congiuntura economica ma anche ad una non sempre corretta programmazione delle attività economiche e produttive presenti sul territorio.
Un accorato appello, affinché non sia sempre la legge del più forte o del più furbo ad emergere, bensì la tutela di interessi collettivi destinati alle fasce più deboli e meno "organizzate", ma che compongono una forza lavoro assai consistente ,silenziosa, che spesso non chiede null'altro che la libertà e la possibilità di lavorare, facendo perno sulle sole proprie forze.
Chiediamo alla Regione di programmare e controllare responsabilmente l'intera realtà del territorio ricostituendo tutti quegli equilibri di cui tutti i cittadini potranno beneficiare al di là degli interventi straordinari, dettati dalla crisi in atto .
Chiediamo altresì alle grandi aziende in crisi di operare con grande oculatezza affinché la comunità molisana tutta non paghi troppo anche per errori a volte evitabili.
Esprimiamo solidarietà a tutti coloro che vivono l'incertezza del loro futuro lavorativo, poiché anche noi del piccolo commercio ci senti,amo senza tutele in un mondo che assomiglia ad un far-West senza barriere -e senza regole. Alla base di questo appello , la fiducia nelle istituzioni , che saprà certamente fare sintesi ,m un contesto in cui necessario e vitale è il rispetto reciproco. Giulia D'Ambrosio Presidente Associazione "CommercioAttivo"
Un accorato appello, affinché non sia sempre la legge del più forte o del più furbo ad emergere, bensì la tutela di interessi collettivi destinati alle fasce più deboli e meno "organizzate", ma che compongono una forza lavoro assai consistente ,silenziosa, che spesso non chiede null'altro che la libertà e la possibilità di lavorare, facendo perno sulle sole proprie forze.
Chiediamo alla Regione di programmare e controllare responsabilmente l'intera realtà del territorio ricostituendo tutti quegli equilibri di cui tutti i cittadini potranno beneficiare al di là degli interventi straordinari, dettati dalla crisi in atto .
Chiediamo altresì alle grandi aziende in crisi di operare con grande oculatezza affinché la comunità molisana tutta non paghi troppo anche per errori a volte evitabili.
Esprimiamo solidarietà a tutti coloro che vivono l'incertezza del loro futuro lavorativo, poiché anche noi del piccolo commercio ci senti,amo senza tutele in un mondo che assomiglia ad un far-West senza barriere -e senza regole. Alla base di questo appello , la fiducia nelle istituzioni , che saprà certamente fare sintesi ,m un contesto in cui necessario e vitale è il rispetto reciproco. Giulia D'Ambrosio Presidente Associazione "CommercioAttivo"
lunedì 23 marzo 2009
MESSAGGIO DEI VESCOVI MOLISANI, SULLA REALTA' OCCUPAZIONALE DEL MOLISE
I vescovi delle diocesi molisane hanno diramato un Messaggio accorato e propositivo, che vuole essere la voce delle chiese locali, angosciate dal dramma di una disoccupazione crescente e ormai intollerabile per una regione già segnata da storiche povertà.
I vescovi auspicano azioni incisive, competenti e coordinate da parte delle autorità, assicurano la loro preghiera e il sostegno delle comunità locali, garantiscono l'interessamento presso le autorità nazionali e invocano pari attenzione alle piccole come alle grandi imprese travolte dalla crisi.I vescovi poi chiedono un piano sanitario regionale che finalmente contemperi, senza lacerazioni e strumentalizzazioni, le ragioni contabili con il diritto alla salute per ogni cittadino, spesso reso povero anche dalle difficoltà geografiche, con un'equanime distribuzione dei poli di eccellenza e un'equilibrata distribuzione delle risorse.
I vescovi auspicano azioni incisive, competenti e coordinate da parte delle autorità, assicurano la loro preghiera e il sostegno delle comunità locali, garantiscono l'interessamento presso le autorità nazionali e invocano pari attenzione alle piccole come alle grandi imprese travolte dalla crisi.I vescovi poi chiedono un piano sanitario regionale che finalmente contemperi, senza lacerazioni e strumentalizzazioni, le ragioni contabili con il diritto alla salute per ogni cittadino, spesso reso povero anche dalle difficoltà geografiche, con un'equanime distribuzione dei poli di eccellenza e un'equilibrata distribuzione delle risorse.
Segue il Messaggio integraleMessaggio dei Vescovi del Molise, sulla realtà occupazionale della nostra Regione
"Noi quattro Vescovi del Molise, riuniti in fraterno dialogo, abbiamo preso in grande considerazione, con cuore evangelico, la situazione occupazionale della nostra Terra.Ovunque si manifestano, infatti, segnali angoscianti di crisi, che coinvolge in modo serio tante nostre famiglie e paesi.In particolare, vista l'entità numerica, ci siamo preoccupati della gravissima situazione all'interno della ITTIERRE spa, che riguarda migliaia di dipendenti.Di fronte ad essa, il nostro cuore esprime questi sentimenti ed indica queste strade da percorrere insieme:a) Auspichiamo che l'azione dei Commissari, ora preposti alla direzione aziendale, possa risultare feconda, per il rilancio dell'azienda e la ripresa dell'occupazione;b) Assicuriamo la nostra intensa preghiera per chi tanto sta soffrendo e la nostra vicinanza di Pastori, solidali, insieme a tutte le nostre comunità parrocchiali, promettendo nel contempo un preciso interessamento presso le varie autorità nazionali, perché sentano più vicina la nostra realtà del Molise, spesso dimenticata;c) Incoraggiamo tutte le Istituzioni regionali a proseguire, con decisione ed intelligenza, le iniziative già messe in atto;d) la nostra preoccupazione si estende poi all'intero indotto, che presenta realtà ancora più gravi, con il rischio di restare marginali.Chiediamo perciò uguale attenzione sia alle piccole che alle grandi unità lavorative.Siamo poi vicini, come vescovi e come comunità, anche ai dipendenti della FIAT FPT di Termoli e agli operai dello Zuccherificio: a tutti manifestiamo la nostra sollecita condivisione, forti nella speranza, che sempre ci ha sostenuti e con loro, accogliamo il grido dei dipendenti de "LARIVERA": da mesi soffrono per particolari problemi di gestione, che compromettono la regolarità del loro stipendio.Quanto ai nostri Ospedali, specie di Larino e di Venafro, ribadiamo tre principi ispiratori, che crediamo illuminanti:a) la centralità della persona malata, specie dei poveri. Ed in Molise, anche le evidenti fatiche geografiche possono risultare come fattori di povertà;b) ogni struttura ospedaliera abbia dei precisi poli d'eccellenza, ben qualificati e costantemente incrementati;c) ma contemporaneamente si realizzi un piano organico, a rete, su tutta la Regione, ben coordinato tra le varie strutture ospedaliere, aiutando anche a superare le spontanee resistenze locali, che comunque vanno sempre comprese e mai strumentalizzate.Ci sia di grande aiuto la figura coraggiosa e forte di san Giuseppe, custode della casa di Nazaret, che sentiamo per tutti noi Padre di speranza, nel suo gesto di coraggio, avendo difeso, alzandosi di notte, cioè in condizione di estrema precarietà, la sua famiglia davanti a chi voleva portare distruzione e morte.Forti nella condivisione, invochiamo su tutti voi la benedizione del Signore, rugiada di primavera, i vescovi + GianCarlo di Campobasso, + GianFranco di Termoli, + Domenico di Trivento e + Salvatore di Isernia"
venerdì 20 marzo 2009
ABBIAMO PREPARATO IL MATERIALE (FOTO VIDEO E RASSEGNA STAMPA) DELL'INCONTRO PUBBLICO PROMOSSO ED ORGANIZZATO DALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE "SE VIVE IL COMMERCIO VIVE LA CITTA' "
accessibile dal link sotto e/o a fianco in alto indicato.
http://incontropubblico.blogspot.com
LA MANIFESTAZIONE E' STATA MOLTO APPREZZATA SIA PER IL GRANDE ONORE DI AVERE COME OSPITE AL DIBATTITO L'ILLUSTRE FIGURA DEL NOSTRO VESCOVO METROPOLITA MONSIGNOR BREGANTINI CHE HA INTESO FAR RIFLETTERE SUL VALORE DELLE RELAZIONI UMANE E SOCIALI GRATUITE E NON NECESSARIAMENTE FINALIZZATE AL CONSUMO, CHE PER IL DIALOGO CHIARIFICATORE CON L'AMMINISTRAZIONE REGIONALE SUI VARI PROBLEMI RIGUARDANTI LA NOSTRA CATEGORIA ATTRAVERSO LA GRADITA PRESENZA DELL'ASSESSORE ALLE ATTIVITA' PRODUTTIVE Avv. FRANCO GIORGIO MARINELLI NONCHE' DEL PRESIDENTE DELLA 2^ COMMISSIONE PERMANENTE DELLA REGIONE Dott. ROSARIO DE MATTEIS.
IN PARTICOLARE SI E' DISCUSSO SUL DISEGNO DI MODIFICA DELLA LEGGE REGIONALE DEL COMMERCIO DI INIZIATIVA DELLA GIUNTA REGIONALE, ALL'ESAME, APPUNTO, DELLA 2^ COMMISSIONE PERMANENTE DELLA REGIONE.
SONO STATI TRATTATTI MOLTEPLICI ARGOMENTI , TUTTI ATTINENTI AI PROBLEMI DELLA CATEGORIA ED ALLA NECESSITA' DI RIVITALIZZARE IL CENTRO CITTADINO.
ANALISI MAGISTRALMENTE ESPLETATA NELLA RELAZIONE DEL PROF. BERARDO
SCRITTORE MOLISANO, E NELLA RELAZIONE ECONOMICA DEL DOTT. MASELLI RELATORI DELL'INCONTRO. IL TUTTO CON L'INTRODUZIONE DELLA NOSTRA PRESIDENTE SIGNORA GIULIA D'AMBROSIO.
martedì 17 marzo 2009
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