Sul raduno mondiale delle famiglie di Milano 2012
ROMA, lunedì, 27 settembre 2010 (ZENIT.org).- Occorre ripensare il rapporto tra il tempo del lavoro e quello della festa per evitare il rischio di disgregamento delle famiglie. E' quanto scrive Benedetto XVI al Cardinale Ennio Antonelli, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, in un messaggio in vista del prossimo Incontro mondiale delle famiglie, che si svolgerà a Milano dal 30 maggio al 3 giugno 2012.
Sono necessari, sottolinea il Papa nel messaggio, una "riflessione" e un "impegno" volti "a ricuperare il senso vero della festa, specialmente della domenica, pasqua settimanale, giorno del Signore e giorno dell'uomo, giorno della famiglia, della comunità e della solidarietà".
venerdì 8 ottobre 2010
venerdì 1 ottobre 2010
venerdì 24 settembre 2010
IL MOLISE "IN MOSTRA" NELLA CAPITALE
DAL 23 SETTEMBRE AL 9 OTTOBRE
In mostra a Roma
12 artiste molisane
ROMA - Una mostra collettiva di artiste in maggioranza molisane nel cuore di Roma. Si chiama "La donna dell'arte" e riunisce le opere di Artemisia, Carma, Mariagrazia Colasanto, Nadia Comegna, Sara D'Uva, Karenina Fabrizzi, Giulia Magagnini Elena Maglione, Giulia Magnaguagno, Antonella Mastropietro, Irene Pietrafesa e Cristina Valerio. L'evento è patrocinato dalla Consigliera di Parità Regionale Giuditta Lembo e dalla Presidenza del Consiglio Regionale del Molise.Inaugurazione giovedì 23 settembre dalle ore 18,30 presso 6° Senso Art Gallery (via dei Maroniti 13, 00187 Roma, tel. 06-69921131) con la presenza di personalità del mondo artistico e di numerosi molisani residenti a Roma. Immancabile la degustazione dei prodotti tipici del Molise. L'evento sarà allietato dalla musica jazz del pianista Primiano Biase.
LA RETE DEI COMITATI E DELLE ASSOCIAZIONI CONTRO L’EOLICO SELVAGGIO IN MOLISE
STOP ALL’EOLICO SELVAGGIO: PARTE IL PRESIDIO PERMANENTE!
La Rete delle 64 Associazioni e Comitati Spontanei, informerà i cittadini in un incontro pubblico in programma domani, 23 settembre alle ore 11:00 presso la sede della UIL Molise in Via Conte Verde, 3 a Campobasso, sulle iniziative di mobilitazione intraprese e già comunicate alle Autorità Competenti.
La Rete delle Associazioni ha avviato una Petizione Popolare per far approvare urgentemente in Consiglio Regionale una legge di un solo articolo che tuteli i beni culturali molisani.
Ha inoltre sollecitato la Regione Molise e la Provincia di Campobasso a costituirsi in giudizio innanzi al Consiglio di Stato a tutela della Valle del Tammaro e dell’ALTILIA.
Ha infine indetto un Presidio Permanente a decorrere dal 29 settembre alle ore 17:30 a Porta Tammaro all’ingresso della città romana di SAEPINUM con azioni di volantinaggio che si terranno in Molise e a Roma.
Campobasso, 22 settembre 2010
L’OSTINAZIONE NELLA RICERCA DEL POTERE
di Umberto Berardo
Francesca ed Antonio il prossimo anno non avranno più la scuola materna nel proprio paese di montagna in cui vivono nel Molise centrale e dovranno mandare Luca, il proprio figliolo di quattro anni, all’asilo di un Comune distante otto chilometri. Il bambino dovrà viaggiare anche tra i rigori dell’inverno e con un sistema di trasporti legato a logiche di movimento nei percorsi del pullman che definire anacronistiche rischia di apparire un eufemismo. Il fratello più grande dovrà frequentare il liceo scientifico a Campobasso e dovrà percorrere allo stesso modo quasi novanta chilometri al giorno.
giovedì 16 settembre 2010
lunedì 2 agosto 2010
COMMERCIO ULTIMO ATTO: la lettera integrale inviata alle istituzioni interessate e organi d'informazione locale.
- Al Presidente Consiglio Regionale Avv. Michele Picciano e tutti i componenti.
- Al Presidente Commissione Commercio Dr. Rosario De Matteis e tutti i componenti.
- Agli organi d'informazione locale.
COMMERCIO ULTIMO ATTO.
Battute finali sulla riforma del commercio ma ora le responsabilità si fanno davvero pesanti: non basteranno gli annunci come spot promozionali, occorreranno strumenti efficaci e tutele a 360°.
Se nonostante le innumerevoli argomentazioni portate da Commercio Attivo per dimostrare l'inadeguatezza di una legge che non mira a proteggere il territorio ma a tutelare gli interessi di pochi, si persevera allora vi lanciamo una provocazione: se liberalizzazione deve essere che sia totale e ognuno faccia del mercato ciò che desidera!Com’è possibile in tutto ciò considerare che la panacea dei mali del commercio siano le aperture festive? Dal 2007 a oggi lo scenario del commercio previsto da noi piccoli si è drammaticamente e precipitosamente rivelato reale. Una riforma del commercio può e deve tutelare i più deboli ma le trentadue aperture festive a base unica regionale chieste dalle confederazioni locali faranno solo il gioco di chi ha più cartucce da sparare. Non è forse il ” lavoro “ perso e quello mai nato la morsa che stringe i cordoni della borsa dei molisani?
Sin dalle prime battute, la nostra associazione ha proposto venti aperture festive ma con tre calendari
Iscriviti a:
Post (Atom)







