mercoledì 14 gennaio 2009

LO SVILUPPO DELLA CITTA'

La città di Campobasso ha subito e subirà notevoli cambiamenti nel suo assetto urbanistico generale senza possedere un piano regolatore da ormai troppi anni.
Le Zone Franche Urbane potranno portare certamente a ricucire con il resto della Città le zone dichiarate degradate sviluppandole attraverso benefici degli sgravi fiscali.
Occorre però, mettere a punto una visione generale del sistema urbano, per armonizzare e qualificare il cuore della città prevedendo di rimettere in piedi una serie di servizi di pubblica utilità che rendano Campobasso una città accogliente e funzionale.
Noi di “COMMERCIOATTIVO” desideriamo perciò, come operatori commerciali e come cittadini un recupero della qualità nel suo ruolo di capoluogo di regione, sul piano amministrativo, turistico, storico, commerciale anche attraverso il recupero di strutture già esistenti (alcune di pregio architettonico) collocate in punti strategici del centro città, la cura pianificata del verde cittadino e programmando gli eventuali interventi al fine di limitare i disagi alla circolazione e alle funzioni quotidiane ad essi collegate.
Non più scelte di pochi, ma interventi condivisi attraverso una comunicazione trasparente e responsabile. Segnaliamo tra le tante alcune necessità:
Recupero pubblico del teatro ARISTON risorsa di vita economica e culturale del centro storico dalla capienza eccezionale (1500 posti) .
La certezza che il MERCATO COPERTO diventi centro nodale del commercio agroalimentare della produzione locale poiché elemento di attrazione nella sua funzione “alternativa”.
la necessità di un piccolo, ma prestigioso albergo (ne avevamo uno accanto alla Cattedrale, il mitico Hotel S.Giorgio o l'hotel Roxy che affacciava sulla Villa de Capoa) situato nel cuore della città.
L'eventuale utilizzo di “Palazzo Iapoce“ per la collocazione di una facoltà universitaria o di uffici turistici poiché ci sembra un buon motivo per rivitalizzare il centro storico.
Armonizzare, dunque, le funzioni amministrative del capoluogo perché siano motrici dello sviluppo economico e sociale ponendo attenzione sia alla conservazione che all'utilizzo di strutture già esistenti evitando lo svuotamento dei servizi in area centrale e le cementificazioni eccessive ed inutili.
Curare il VERDE CITTADINO nonché mettere a disposizione spazi per le strutture sportive quale espressione di sensibilità e civiltà per la vita sociale del centro urbano.
Urgente e necessaria, la segnaletica verticale nei vari punti di snodo cittadino,grave carenza segnalata anche dal Touring Club nei confronti di Campobasso e della Regione tutta.
Per evitare che si attuino metodi settoriali di partito, su scelte che riguardano tutti i cittadini e la parte produttiva della città, noi di “CommercioAttivo”, auspichiamo un ampio confronto pubblico con tutte le parti sociali insieme ad un attenta valutazione dell'impatto economico- sociale che tali cambiamenti porteranno.
Gli operatori economici locali ed in particolare i commercianti, non sono più disposti ad accettare decisioni poco condivise e chiedono perciò una partecipazione consapevole ai cambiamenti urbanistici, affinché il proprio destino, già costellato di grosse difficoltà, non sia il frutto di un “senso della cosa pubblica“ non sempre rivolto al bene comune.
L'associazione “CommercioAttivo” esorta fortemente chiunque si occupi o si occuperà di Campobasso e del suo futuro a pensare ad esso come alla propria casa affinché sia la “nostra casa“ non sciupando nulla del patrimonio e della storia comune.
Il centro della città deve rimanere il fulcro della vita sociale e deve anzi essere arricchito e non svuotato. Il centro come “abbraccio “ di tutto il suo hinterland, punto di riferimento e nucleo di una piccola Regione come la nostra.
L'augurio di “CommercioAttivo” e di tutti i propri associati, è quello di veder rinascere la città, con il contributo di tutti gli uomini di ”buona volontà“, orgogliosi di appartenervi. Resta a noi poi, l'impegno di lavorare e contribuire allo sviluppo ed alla vitalità della città.
CommercioAttivo
Associazione Commercianti Campobasso

martedì 6 gennaio 2009

OPERAZIONE "SALDI SICURI"

In linea con gli indirizzi nazionali, CommercioAttivo, ha ritenuto opportuno approntare, per i propri associati interessati ai saldi, la seguente locandina da esporre nei propri punti vendita, per tutto il periodo previsto per le vendite di fine stagione, per dare la massima trasparenza all'operazione "SALDI SICURI".

domenica 28 dicembre 2008

ANTICIPATO AL 2 GENNAIO L'INIZIO DEI SALDI INVERNALI 2008/2009



Il Molise in pool position per l'inizio dei saldi invernali. la Giunta regionale ha deliberato per gli esercizi commerciali molisani, l’inizio del periodo dei “Saldi” a partire dal 2 gennaio 2009. La decisione è stata presa dopo le innumerevoli sollecitazioni da parte delle Associazioni di categoria e dei consumatori.

lunedì 10 novembre 2008

QUALITA' e GUSTO (clicca sul testo per leggere)


RAPPORTO BANCA D'ITALIA sull'economia MOLISANA 1°semestre 2008

Nella prima metà del 2008 l’attività produttiva ha ulteriormente rallentato, risentendo della debolezza della domanda interna.
Le valutazioni degli imprenditori molisani, emerse dal recente sondaggio della Banca d’Italia, indicano un netto peggioramento del quadro congiunturale. Nel settore industriale la produzione è calata nonostante il buon andamento delle vendite all’estero che, in controtendenza rispetto al dato nazionale, sono aumentate.Nell’edilizia si sono intensificati i segnali di rallentamento. La dinamica produttiva è stata più sfavorevole per le imprese con attività prevalente nel comparto delle opere pubbliche. È continuata la fase di debolezza del mercato degli immobili residenziali; alla riduzione delle compravendite si è associata una decelerazione dei prezzi delle abitazioni.Il terziario ha risentito della contrazione dei consumi delle famiglie. Nel comparto del turismo tuttavia, interrompendo la tendenza in atto negli ultimi anni, gli arrivi e le presenze di turisti italiani sono tornati a crescere.Nel mercato del lavoro è proseguito l’incremento occupazionale che ha riguardato, prevalentemente, la componente femminile e i lavoratori dipendenti. Il tasso di disoccupazione, che nel dicembre 2007 si era attestato su valori storicamente bassi, è tornato tuttavia a salire per la netta crescita delle persone in cerca di lavoro.In linea con il modesto andamento dell’attività produttiva e degli investimenti, i prestiti bancari alle imprese hanno rallentato. Le famiglie molisane hanno moderato il ricorso all’indebitamento; sulla decelerazione ha influito la minore domanda di mutui per l'acquisto di abitazioni, le cui nuove erogazioni per la prima volta nell’ultimo quinquennio, sono calate. Dopo anni di forte espansione, anche il credito al consumo ha rallentato. La rischiosità del credito è ritornata su livelli contenuti.
(per visionare il rapporto integrale clicca sul titolo del post, oppure sul seguente link):

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